L’ordine delle Tre Spade é una organizzazione di stampo cavalleresco il cui scopo é la difesa delle istituzioni imperiali e in particolare del sovrano. Pur essendo un soggetto di Diritto Imperiale, riconosciuto dalla legge, l’ordine delle tre spade é autonomo e risponde esclusivamente al sovrano stesso. Ha la propria sede alla Fortezza della Sera, e controlla direttamente buona parte della Provincia di Vestria.
Storia
L’Ordine ha una storia lunga piú di 900 anni. Fu fondato da Sir Gabalus Biancomanto all’inizio dell’era corrente, in un periodo di grande difficoltá per l’impero: In preda alla crisi dello squarcio del Tempo, l’impero era diviso in fazioni governate da signori della guerra asserviti all’una o all’altra potenza straniera. Lo scopo di Gabalus fu sin dall’inizio la risoluzione della crisi e la restaurazione dell’autoritá imperiale sul continente: grazie all’azione dell’Ordine, l’Imperatore ritornó sulla terraferma dal suo esilio (o meglio, dalla sua fuga) nella provincia delle Isole; assieme all’ordine, le autoritá imperiali riuscirono a ricostituire un esercito in grado di riportare lo stato alla sua antica grandezza, e infine grazie al sacrificio di Gabalus stesso la crisi dello squarcio del Tempo ebbe termine. Nel corso degli anni, l’ordine acquisí sempre maggiore influenza nella politica imperiale, ma dovette affrontare anche periodi di grande crisi. L’ultimo di questi fú a seguito dell’invasione Andoriana, quando l’ordine rischió di essere messo al bando per via del mancato riconoscimento di Astor il Conquistatore, Principe di Andor, come Sovrano dell’Impero. A seguito della fine della dinastia Andoriana, l’Ordine delle Tre Spade ha riguadagnato molto del suo potere politico, anche se le glorie militari di un tempo sembrano ben lontane.
Funzioni
Pur essendo nato allo scopo di difendere il Sovrano, ad oggi é raro che la guardia del corpo personale dell’Imperatore sia composta da membri dell’ordine. Il motivo per cui l’imperatore rinuncia ad essere circondato da cavalieri delle tre spade é semplice: l’ordine é eminentemente ricco ed influente, e ció é un rischio per il Sovrano, che affiderebbe la sua vita ad un’organizzazione in grado di deporlo o sostituirlo in maniera relativamente facile. Ció detto, l’Imperatore fa sovente uso dell’ordine all’interno come all’esterno dei territori dell’impero. Molti membri dell’ordine servono o hanno servito come:
- Ambasciatori o Legati Imperiali presso corti straniere, In particolar modo in caso di guerra o in situazioni straordinarie. Alcuni Cavalieri hanno svolto funzioni di consiglieri militari all’estero, accompagnando armate dei regni di Imeria e Calandria in guerra.
- Inquisitori straordinari, con il compito di svolgere indagini ed emettere giudizi in nome dell’autoritá Imperiale.
- Spie ed informatori, dediti al reperimento di informazioni per la corte Imperiale cosi come per altre autoritá dello stato.
- Amministratori straordinari di terre il cui signore feudale é inabile, deceduto senza eredi o sollevato dall’incarico.
- Esploratori per conto del Sovrano, specialmente per le missioni al di lá dell’oceano e nelle terre della notte.
Inoltre, L’ordine interviene militarmente nel ristabilire l’ordine nei territori dell’impero piagati da rivolte, brigantaggio, pirateria o razzie, qualora le truppe dei signori feudali locali non siano in grado di affrontare efficacemente il problema. In questa veste, esso agisce come una vera e propria forza speciale facilmente schierabile nel momento del bisogno. Infine, L’Ordine delle Tre Spade é uno dei componenti fondamentali della cosi detta ”Armata alla Presenza dell’Imperatore”: Con questa designazione si intende, in pratica, il seguito di soldati armati che staziona nei pressi della capitale Imperiale e segue il sovrano in caso di spostamenti. La c.d armata presentale ha lo scopo di costituire il cuore dell’intero esercito imperiale e di intervenire in caso di crisi di grosse dimensioni, guidata possibilmente dal sovrano stesso o da un suo rappresentante. In periodo di pace solamente una percentuale ridotta di cavalieri presta servizio all’interno dell’armata presentale, che é in maggioranza composta da mercenari fidati e da membri di altre organizzazioni minori, ma in caso di bisogno tutti i cavalieri delle tre spade sono tenuti ad esserne parte.
Organizzazione
Divisioni territoriali
Pur avendo un numero di affiliati relativamente basso, l’Ordine delle Tre spade é una organizzazione operante in un’area estremamente vasta. Per questo motivo, l’Ordine é diviso in unitá chiamate Prefetture, ciascuna assegnata ad un’area di riferimento. Tradizionalmente esiste una Prefettura per ogni Provincia Imperiale, a cui recentemente si sono aggiunte una Prefettura “per i territori d’oltremare” e “Prefetture Straordinarie” in caso di missioni speciali in patria o all’estero. Le prefetture non dispongono di beni fisici o proprietá, le quali sono sotto la diretta autoritá dell’ordine, ma si limitano al coordinamento delle attivitá dei membri dell’ordine nell’area di relativa competenza. In altre parole, nel momento in cui un cavaliere delle tre spade viene inviato in missione in un’area dell’Impero, esso riceve il supporto da parte della relativa Prefettura ed é tenuto a rispettarne le regole. Ogni Cavaliere viene assegnato ad una prefettura nel momento in cui entra a far parte dell’organizzazione. Per molti membri dell’Ordine, tuttavia, questa appartenenza é solo un fatto formale: il piu delle volte i Cavalieri assegnati ad una data prefettura operano al suo interno solo occasionalmente. Posto a capo di ogni Prefettura “ordinaria” vi é un Maestro, tipicamente nominato dai vertici dell’Ordine. Egli é responsabile dell’attivitá dell’ordine all’interno del suo territorio ed é l’interfaccia principale tra le autoritá locali e l’Ordine. Posti a capo delle prefetture “straordinarie” e d’oltremare vi sono generalmente dei Prefetti, ma é anche possibile che l’ordine nomini un Maestro a capo di una prefettura straordinaria. Le prefetture guidate dai Prefetti sono in genere sciolte una volta che esse hanno esaurito il loro scopo; vice versa, le prefetture guidate da un Maestro non possono essere sciolte fin che il Maestro che le guida é ancora in vita: Essendo il grado di Maestro legato all’esistenza della Prefettura, l’eliminazione di quest’ultima porterebbe il capo della stessa alla perdita del titolo. È raro ma non impossibile che vengano create Prefetture straordinarie, senza membri, allo scopo di elevare un membro particolarmente meritevole dell’ordine al grado di Maestro.
Fortezze e avamposti
L’ordine gode di varie proprietá ed usufrutti nei territori Imperiali. Tali proprietá, come spiegato sopra, non fanno tipicamente riferimento ad una Prefettura ma rispondono direttamente ai vertici dell’Ordine. Ogni avamposto, di qualunque dimensione e stabilmente occupato da almeno quattro membri dell’ordine é guidato da un Lord Comandante. Il grado di Lord Comandante é inferiore nella scala gerarchica al grado di Maestro, ma spesso si rivela il piú influente nelle questioni pratiche: si puó pensare al Lord Comandante di un avamposto come al capitano di una Nave, che puó anche ospitare dei superiori nel suo vascello, pur avendo l’ultima parola nelle decisioni che riguardano il suo equipaggio e la sua imbarcazione. È molto raro che un Lord Comandante operi nel territorio della Prefettura di cui fa parte, ma non esiste alcuna regola che lo vieti.
Vertici dell’ordine
L’organo piú importante dell’organizzazione é il Consiglio dell’Ordine, tradizionalmente insediato alla Fortezza della Sera (nella provincia imperiale del Westenvald). Il Consiglio é composto da:
- I Maestri di tutte le prefetture ordinarie e straordinarie dell’ordine.
- Un Sacellario, responsabile dell’amministrazione dei beni e del tesoro dell’organizzazione. Tradizionalmente, esso ricopre anche il ruolo di Lord Comandante della Fortezza della Sera.
- Un Maestro d’armi, responsabile del reclutamento, dell’addestramento e dei rifornimenti.
- Uno Speculatore, responsabile delle informazioni e custode degli archivi dell’ordine.
Il Consiglio dell’ordine é guidato da un Gran Maestro, eletto per un mandato trentennale dall’assemblea di tutti i cavalieri. In tale assemblea, i cavalieri votano tradizionalmente divisi per Prefettura, di modo che il voto di ogni Prefettura va al candidato che riceve il maggior numero di voti all’interno della Prefettura stessa. Ció rende estremamente influenti i Maestri di Prefetture straordinarie, in quanto essi sono spesso e volentieri gli unici membri delle loro Prefetture e possono dunque convogliare il proprio voto verso il candidato che preferiscono. Ció fa si che il piú delle volte siano i membri dell’ordine piú anziani ed influenti a ricoprire il ruolo di Maestro straordinario, mentre le Prefetture “ordinarie” sono lasciate a Cavalieri circa a metá del loro cursus honorum nell’ordine. Tale meccanismo di voto é fondamentalmente consuetudinario. In casi straordinari, come per esempio nel caso in cui un numero consistente di Prefetture non sia presente all’assemblea, é possibile che ogni Cavaliere esprima il proprio voto direttamente senza l’intermediazione delle Prefetture. Il Gran Maestro puó nominare un Vicario, che é membro del Consiglio dell’ordine e coadiuva il Gran Maestro nello svolgimento delle sue funzioni. Inoltre, il Gran Maestro indica Sacellario, Maresciallo e Speculatore tra i membri dell’ordine di sua fiducia, senza distinzione di grado. Il Consiglio dell’Ordine nel suo insieme ha il potere di sciogliere e creare Prefetture, nominarne i Maestri e i Prefetti, e scegliere i Lord Comandanti degli Avamposti.
Gradi minori
Come la maggior parte delle organizzazioni militari, anche l’Ordine delle Tre Spade prevede una gerarchia per i propri membri. Il Rango inferiore é quello dei Novizi, neoarruolati che stanno completando il loro addestramento; un gradino sopra i Novizi, vi sono gli Ausiliari: essi sono membri dell’ordine che non diventeranno mai Cavalieri e che si occupano principalmente di ordine pubblico e sicurezza nei feudi di proprietá dell’Ordine; una volta completato l’addestramento, i Novizi diventano Cavalieri e partecipano a pieno titolo alla vita dell’ordine. A Cavalieri di indubbia esperienza e in grado di guidare piccole squadre in missione viene concesso il grado di Paladino, un titolo molto prestigioso; infine, i cavalieri piú carismatici ed autorevoli vengono decorati col grado di Capitano, che apre loro le porte per ricevere una qualifica di responsabilitá come quella di Maestro, Lord Comandante o membro del Consiglio dell’Ordine.